Final eight di Coppa Italia serie A2 ✔️

Final eight di Coppa Italia serie A2.
Basterebbe solo questo per descrivere la vittoria di ieri. La bellezza di un gioco che nell’essere solo un gioco non è solo un gioco. Un passato che torna nelle fauci inesorabili del lupo guerriero e la gioia degli altri lupi che sventolano la bandiera rossabiancoblu per un piccolo obbiettivo raggiunto.
Essendo però in pieno inverno nessuno può fermarsi e godere troppo per una, seppur storica, semplice vittoria. Il branco ha bisogno di cibo e farà di tutto per averlo.
Nessuna pietà, NO MERCY .
#LittlesNation #16dicembre2019

un rumore dentro

Come il rumore dentro la mia testa,

graffio il terreno con le unghie,

alla ricerca di perché,

senza sapere il perché,

un simpatico sorriso, ormai lontano, compare silenzioso,

come aspettasse la calma per divenire tempesta,

come se si stesse nascondendo al buio della notte,

l’attesa ubriacante diviene lunga e faticosa,

ma la musica laggiù è così luminosa,

che nessun rumore mi impedirà di raggiungerla.

LittlesNation

Piacenza 2.0 ⚪🔴🔵

Per la mia quinta stagione in A2 ripartirò da Piacenza, quella bianca, rossa e blu.
Il rinnovo è stato sin dal primo momento la mia priorità, il progetto Assigeco infatti sta diventando sempre più interessante e sarà affascinante farne parte.
Nel mio primo anno abbiamo fatto cose importanti avvicinando sempre più persone alla squadra e di questo ne vado davvero fiero, ora che l’asticella verrà alzata saranno ancora più determinanti .

Difesa, energia e cuore diventeranno le basi per costruire una squadra efficace ed una stagione vincente.
Non vedo l’ora di riabbracciarvi tutti.
Il bello deve ancora venire…
Forza Piacenza
#LittlesNation #LittlesMentality #14 #AssigecoPiacenza #A2

Non svegliatemi ora. 🏀

Svegliatemi quando tutto questo finirà, quando non sarò più circondato da persone che farebbero tutto per me, quando non sarò più idolo di nessuno. Quando non vedrò più la gioia delle persone che apprezzano la mia passione. Quando un mio piccolo gesto perderà il suo grande valore. Quando il mio lavoro resterà solo un divertente hobby. Svegliatemi solo quando avrò perso tutte le mie battaglie, solo quando mi vedrete senza energie, speranza e gioia. Wake me up when it’s all over, ma per ora lasciatemi sognare, lasciatemi vivere questo sogno bellissimo..
#LittlesNation #14 #LittlesMentality

Una pistola d’acqua che spara proiettili

La vita è spesso un illusione di felicità,

un vento che non aspetta che le radici siano ben salde,

una mamma che non lascia finire il gioco al suo bambino,

una darwiniana ingiustizia che fa vincere sempre il più forte,

una tempesta dopo la quiete,

una spada nella roccia,

un vestito da sposo strappato,

un frutto appena troppo lontano per essere raccolto,

un effimero riconoscimento mai dichiarato,

una pistola d’acqua che spara proiettili.

LittleNation 01-12-17

Se vi va potete andare a leggere altri articoli sul mio blog: Rido alla faccia delle stelle che non vedo, Agli albori, L’inizio non è una croce

Rido alla faccia delle stelle che non vedo

Mi accendo al buio della stanza,

eccomi li, nudo, ballo mentre rido, rido così forte che quasi tutto mi scappa dalle mani.

la stanza è buia e la musica è forte, il battito mi pompa dentro il cuore.

E tutto diventa sentimento, la gioia questa sera prende il sopravvento.

Nessun rimpianto, nessuna colpa, solo strade da seguire, qualche consiglio al me codardo, e un rimprovero al me pigro, e si volta pagina continuando ad evolvere.

Mentre ballo lancio gli occhi fuori dalla finestra, le stelle mangiate dell’inquinamento le puoi solo immaginare, ed è bello anche così, tanto fanno solo notte. Io voglio la luce dell’ignoto, voglio l’energia del mondo non delle stelle.

Io solo in questo mondo a sua volta solo nell’universo.

Che tristi le richieste di aiuto dall’universo,

noi come cittadini del mondo dobbiamo lavorare per rimanere in piedi evitando di farci del male da soli lavorando sul rispetto e la salvaguardia delle regole universali,

io come abitante del mio stesso mondo devo essere a mia volta in grado di rimanere in piedi da solo, qualunque cosa accada lavorando su me stesso, sull’io interiore.

Ebbene si, mi ritrovo su un nuovo tassello di vita e mi sento un po’ a disagio, ma questo è anche il bello di uscire dalla confort zone, sto bene e rido, rido cosi’ forte che capisco di essere felice.

#LittlesNation

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Date un occhio anche agli altri scritti per esempio:

Agli Albori


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Foto di Marco Sali

Agli albori

Gattonavo innocente senza pormi domande,

un giorno, cercando di alzarmi, diressi lo sguardo dinanzi a me,

un germoglio colse la mia attenzione,

con la mano vacillante lo raccolsi, mi guardò, appassì.

#LittlesNation

#becomewhoyouare

Se vi va commentate e condividete 🙂

rumori quotidiani

Rumori nella veranda quotidiana,

una moderna televisione che da vita ad una radio,

via vai di individui che, con sistematica ripetitività,

attuano i soliti dialoghi e le solite consuetudini,

lampade che, dall’accensione del riscaldamento mattutino,

ruotano fischianti fingendosi nel dì di festa,

commessi che, organizzando il vivacissimo bar,

dimenticano il caffè, per poi beccarsi uno contro l’altro,

veicoli addormentati diretti al lavoro che si svegliano al suono dei clacson,

voci frastuonanti che impossessate di banalità spariscono nel vento,

oggetti rimbalzanti che rimbalzano e rimbalzano ancora senza mai smettere,

fresche parole che fanno fatica ad unirsi tra loro creando un pandemonio,

ancora sassi rimbalzanti che certe volte rimbalzano più in alto,

ancora giovani discorsi che tali fanno fatica ad essere.

#LittlesNation

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L’inizio non è una croce

Gli aspetti primari che troviamo al nostro arrivo nel mondo: una famiglia perfetta, i luoghi di pace, le scelte azzeccate dei genitori o di chi ci cresce  assumono un ruolo decisivo nella costruzione del foglio bianco che, su discrezione, potremo colorare . La mancanza di una delle tipicità positive sopracitate implica partire da un foglio sporco perciò fatica, sofferenza e coraggio, ma non può essere questo motivo di sconfitta e arresa. Vige invece  l’obbligo di lottare per uscire dalla situazione primordiale negativa.    Ecco perciò la nascita di due distinti fogli, uno sporco ed un uno bianco. Due situazioni embrionali differenti aventi stessa ambizione ma per scopi differenti: chi per il desiderio di uscire dalle difficoltà nate per colpe non proprie e chi per il desiderio di non accontentarsi del piatto già caldo e servito sul tavolo.

Il Foglio Bianco
Le varie personalità si esteriorizzano di fronte ad un foglio bianco. La diversificazione dei caratteri porta inevitabilmente ad una reazione che può chiaramente dirci chi siamo.
Conosco persone che di fronte ad una pagina intonsa vedono un qualcosa che nessuno ha rovinato, che non deve essere deturpato ma conservato. 
In molti non hanno il coraggio di modificare quella presunta perfezione, chi per paura dell’avvenire e chi per appagamento.
Altri, pochi, vedono nel bianco mille potenziali colori.
Dentro di loro è norme il desiderio di creare, la voglia di iniziare a colorare, la sana presunzione nel voler sporcare quel bianco con il loro inchiostro generando bellezza.
In fondo questo mondo è bello proprio grazie alle infinite tonalità con cui il nostro futuro può essere dipinto.
Non accontentatevi di ciò che avete trovato, sognate in grande.

Il foglio sporco
Non tutti hanno la fortuna di ritrovarsi un bellissimo foglio bianco alla scrivania sul quale poter immaginare infiniti colori.
Molti, per colpe altrui o proprie, sono costretti ad affrontare le difficoltà di un foglio che di bianco non ha neanche il ricordo.
Bagnato dalla pioggia, insanguinato dal coltello, abbandonato sulle rotaie della sfortuna. Circondato da un ambiente ostile che portandoti sulla cattiva strada, ti nega un futuro facile, impedendoti di diventare chi vorresti diventare.
Che soddisfazione sarà coprire le macchie incise su quel pezzo di carta con sogni e ambizioni, che emozione sarà riuscire a colorare un foglio davanti al quale molti si arrendono. 
Certo, le complessità saranno molte e i tentativi saranno così tanti da farti quasi rinunciare alla lotta, tu non arrenderti. 
Prendi quel foglio con le mani senza paura di sporcarti, chiudi gli occhi e disegna, disegna un futuro dove le rotaie costruite da te ti aiutano ad arrivare al tuo obbiettivo, dove il coltello non è il male ma, ti protegge da esso, dove la pioggia disseta la tua penna. 
Ricorda: nessun foglio sporco potrà mettersi tra te ed i tuoi desideri. 

Littles Nation

Matteo Piccoli

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Il mondo è malato

Fa figo mettere la bandiera dei vari paesi come immagine di copertina. Fa figo usare #hashtag che non meritano di essere mainstream. Fa figo parlare solo di quello che ci succede nel giardino di casa. Fa figo scrivere poemi credendosi eroi nazionali.
Fa figo gridare al lupo solo quando il lupo è in casa. Il lupo in realtà è un branco che sta mangiando l’anima delle persone, l’ignoranza vi porta a credere che se un male non vi tocca allora non vi interessa… Sbagliate, perché i branchi sono ovunque e partono da lontano. E non è solo l’ISIS… La religione e i partiti portati verso fazioni estremiste hanno sempre rappresentato sofferenza e distruzione.
L’ignoranza sta nel non capire che tutti siamo cittadini dello stesso mondo.
Il ‘capire’ non permette a chi vuole comandare e sottomettere di avere il controllo delle menti.
La guerra e l’odio non devono essere l’unica soluzione.
I pazzi suicidi e assassini sono stati cresciuti o meglio costruiti come macchine da guerra da esseri che, pur di avere il controllo su tutto hanno deciso di modificare, in peggio, il modo in cui la ‘loro’ gente vede il mondo.
Creando capri espiatori per nascondere impotenza ed errori: come fece hitler con gli Ebrei, come si faceva prima con le ‘streghe’, come i cristiani per l’ISIS, come i neri in molte parti del mondo, ma di esempi ce ne sarebbero tanti purtroppo.
Guardate cosa succede dall’altra parte del mondo.. Dovete capire che il vostro giardino non è quello verde di 10m² fuori da casa vostra, ma è quello dai mille colori e sfumature di 5,094953216 × 1014 m² (Google dice così) che circonda tutti.
Mi chiedete se sono razzista ?
Si lo sono, lo sono con coloro che insegnano il male, con coloro i quali vogliono il dolore del prossimo solo per una soddisfazione personale. Non me la prendo troppo con chi spara o chi si fa esplodere perché quelli sono solo figli malati di un male più grande.
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